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Il ministro Speranza firma il decreto: si possono curare gli animali con farmaci umani. Risparmi fino al 90% sui medicinali
Redazione
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Il veterinario potrà prescrivere farmaci per uso umano per la cura degli animali domestici, a condizione che il medicinale contenga il medesimo principio attivo di quello veterinario.

A stabilirlo è il decreto firmato mercoledì 14 aprile dal ministro della Salute, Roberto Speranza, d cui potrà beneficiare circa il 40 per cento delle famiglie italiane che potranno così risparmiare fino al 90 per cento per alcune malattie animali.

«Si tratta di un provvedimento di equità atteso da anni da milioni di cittadini» spiega il ministro in una nota. «Una scelta che consentirà di garantire con più facilità le cure agli animali da compagnia – aggiunge Speranza - e un risparmio importante per tante famiglie italiane e per le strutture che si occupano di cani e gatti».

La nota ricorda che dal 2006 associazioni animaliste, parlamentari, consiglieri regionali e comunali di diverso orientamento politico hanno sostenuto questo obiettivo, «denunciando prezzi troppo elevati dei farmaci veterinari che spesso sono la causa dell’abbandono degli animali».

«Prendersi cura sempre meglio della salute degli animali da compagnia – sottolinea il ministro Speranza - non è solo un gesto d’affetto e di riconoscenza. Significa garantire una importante funzione relazionale e sociale che gli animali svolgono verso gli umani e tutelare la salute seguendo l’ottica One Health, un approccio – conclude - che tiene insieme il nostro benessere, quello degli animali e quello dell’ambiente».

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