L’indagine
Perché in Francia i genitori sono più stressati che in Ecuador? Colpa della società individualista
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Redazione
Francia e Stati Uniti: genitori stressati. Ecuador e Pakistan: genitori sereni. È una sintesi semplificata ma rende l’idea dei risultati di uno studio belga. Lo stress dei genitori è amplificato nelle società individualiste. Nei Paesi basati sulla collettività, padri e madri sono meno esauriti

Fare il genitore è un mestiere difficile. Ma farlo in Francia o negli Stati Uniti può essere molto peggio che farlo in Pakistan o in Ecuador. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Louvain in Belgio ha realizzato la prima mappa globale del “parental burnout” misurando i livelli di stress di 12mila madri e 5mila padri in 42 Paesi del mondo. Ebbene, a fare la differenza è il tipo di società in cui si vive, più o meno individualista. Chi mette su famiglia in un Paese che abbraccia il mito dell’indipendenza e del “posso farcela da solo” si stressa di più di chi è immerso in una cultura opposta, basata sulla condivisione, sulla collettività e sulla ripartizione dei compiti. L’indagine, va specificato, è stata condotta prima della pandemia tra gennaio 2018 e la fine di novembre 2019, ma tutto lascia pensare che l’emergenza sanitaria abbia aumentato ancora di più il divario. 

I partecipanti allo studio, pubblicato su Affective Science, hanno risposto ad alcune domande sulla composizione del nucleo famigliare, sul tempo passato con i bambini, sull’età dei figli, sul numero di persone coinvolte nella gestione famigliare e sul tipo di lavoro dei genitori. I livelli di esaurimento (burnout) dei padri e delle madri è stato misurato con un questionari specifico per lo stress genitoriale composto da 23 domande. I genitori dovevano dichiarare quante volte avessero avuto pensieri del tipo “sono sfinito per il ruolo di genitore e non ce la faccio più a stare con i miei figli”. Il punteggio delle risposte poteva variare da 0 (mai) a 6 (tutti i giorni). Una volta ottenuto il livello di esaurimento dei genitori e il quadro delle condizioni di vita della famiglia, i ricercatori hanno confrontato questi dati con il grado di individualismo dei 42 Paesi oggetto dell’indagine. 

Il punteggio sull’individualismo o cellettivismo delle società è stato fornito l’azienda Hofstede Insights, esperta di indagini cross-culturali.  

Dall’analisi è emerso che i genitori con i punteggi più alti nel test del burnout vivevano nei Paesi con i punteggi più alti di individualismo. 

Per esempio negli Stati Uniti, il Paese individualista per eccellenza, circa l’8 per cento dei genitori aveva i nervi in tilt. Al contrario, Pakistan o Ecuador, Paesi che puntano sulla collettività più che sul singolo, meno del 2 per cento dei padri e delle madri mostrava segni di cedimento.

Immagine: Roskam, I., Aguiar, J., Akgun, E. et al. Parental Burnout Around the Globe: a 42-Country Study. Affec Sci 2, 58–79 (2021). https://doi.org/10.1007/s42761-020-00028-4

 

Isabelle Roskam, psicologa dell’Università di Louvain che ha condotto lo studio aveva avuto il sospetto che il tipo di società potesse avere un impatto sullo stress parentale, ma non si aspettava, come lei stessa ha dichiarato, di scoprire  che nessun altro fattore sociale preso in esame, come il carico di lavoro di un genitore o il tempo trascorso con i bambini, fosse collegato al burnout dei genitori.

In conclusione, i ricercatori puntano il dito contro la cultura occidentale: «questi risultati suggeriscono che i valori culturali nei paesi occidentali possono esporre i genitori a livelli elevati di stress», scrivono gli autori alla fine dell’articolo.

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