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Negli ultimi due anni gli uomini hanno speso in interventi di chirurgia o medicina estetica mediamente il 28% in più rispetto al campione femminile e, tra questi, il 12,5% ha fatto ricorso a un prestito per sostenere la spesa.
Questo, almeno, è quanto risulta dal sondaggio che Facile.it ha commissionato agli istituti di ricerca mUp Research e Bilendi. L'indagine è stata svolta tra l’11 e il 16 ottobre 2024 attraverso 8.388 questionari via web a un campione di età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana.
Stando all'indagine, gli italiani che si sarebbero sottoposti ad almeno un intervento di medicina o chirurgia estetica negli ultimi due anni sono circa 7,3 milioni (17,6% degli intervistati). Sono soprattutto i giovani a ricorrere a questo tipo di intervento; dopo gli under 25, la fascia che fa maggior ricorso alla medicina o chirurgia estetica è quella tra 25 e 34 anni (25%). Negli ultimi due anni, quindi, sono circa 670 mila i giovani che, prima dei 25 anni, sono passati da un chirurgo estetico; addirittura 1,5 milioni se allarghiamo agli under 30.
Dalle risposte al sondaggio sui trattamenti, tra gli uomini primeggiano l’odontoiatria estetica (6,1%), la depilazione laser definitiva (3,6%), il filler con acido ialuronico (2,1%) e la rinoplastica (2%); fra le donne, invece, troviamo al primo posto la depilazione laser definitiva (7,2%), seguita dal filler con acido ialuronico (4,1%), odontoiatria estetica (4%) e iniezioni di botulino (1,8%).
Non mancano alcune specificità: tra gli uomini, per esempio, circa 275 mila hanno fatto il trapianto di capelli, mentre tra le donne 202 mila si sono sottoposte a un intervento di mastoplastica.
L’indagine ha messo in evidenza anche un’altra tendenza: le donne fanno ricorso alla medicina o chirurgia estetica in misura solo di poco superiore rispetto agli uomini (18% rispetto al 17%), eppure questi ultimi spendono mediamente di più.
Negli ultimi due anni, infatti, la spesa media per intervento indicata dagli uomini risulta di 3.282 euro, vale a dire circa il 28% in più rispetto al campione femminile, che invece ha messo a budget, sempre in media, 2.564 euro per ciascun intervento.
Sebbene la maggior parte dei rispondenti abbia dichiarato di aver coperto questa spesa ricorrendo ai propri risparmi, non manca chi, invece, ha fatto ricorso a una società di credito: il 10% del campione intervistato; anche se la propensione a chiedere un prestito aumenta tra gli uomini, dove la percentuale arriva al 12,5% (a fronte di un 7,7% rilevato nel campione femminile). L’11,7% dei rispondenti, invece, ha chiesto aiuto economico ai propri familiari.
Ci sono poi circa 376 mila italiani che hanno scelto di andare all’estero per sottoporsi a un intervento di chirurgia o medicina estetica, principalmente per ragioni economiche: il 62% dei rispondenti ha detto di averlo fatto proprio perché costava meno eseguire l’intervento in un Paese straniero; il 22%, invece, ha detto di averlo fatto perché ha trovato altrove migliori competenze; 45 mila, infine, sono coloro che hanno preferito affrontare il percorso fuori dall’Italia per ragioni di riservatezza. Tra i Paesi di “emigrazione estetica” preferiti ci sono la Turchia (30%), l’Albania (20%) e la Croazia (16%).
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