Un comparto che sfiora le 6 mila imprese, supera i 102 mila addetti e genera un fatturato complessivo di 53,4 miliardi di euro. Sono i numeri del biotech italiano nel 2024, presentati mercoledì 16 giugno a Milano in occasione dell'Assemblea privata di Assobiotec, l'Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, parte di Federchimica. L'appuntamento ha segnato l'avvio delle iniziative per il quarantesimo anniversario dalla fondazione dell'Associazione e ha aperto una nuova fase di riflessione strategica sul futuro del settore.
I numeri di un settore in crescita. I dati 2024 confermano un trend positivo. Le imprese biotech in Italia sono 5.869, in crescita del 5% rispetto all'anno precedente, con una forte prevalenza di micro e piccole imprese, che rappresentano l'89% del totale. La distribuzione geografica vede una concentrazione nel Nord Italia, con il 47% delle imprese, seguito da Sud e Isole con il 28% e dal Centro con il 25%.
Il fatturato complessivo ha raggiunto i 53,4 miliardi di euro, anch'esso in crescita del 5% rispetto al 2023. Tre le aree principali del comparto: l'agroalimentare e zootecnico, che da solo vale il 65% delle imprese e oltre 27 miliardi di euro di ricavi; il biomedico e sanitario, con il 7% delle imprese e 20,8 miliardi di fatturato; l'industriale e ambientale, con oltre 5 miliardi di euro. Gli addetti hanno raggiunto quota 102.565, con un incremento del 4% sull'anno precedente.
Il Manifesto e la visione per il futuro. L'Assemblea è stata anche l'occasione per presentare il Manifesto “One Life. One Health. One Future”, che raccoglie i valori e la visione che guidano Assobiotec e per annunciare l'avvio di Orizzonte Biotech 2036, pubblicazione programmatica che sarà presentata in occasione dell’Assemblea pubblica di fine anno.
«Quarant'anni fa – ricorda il presidente Fabrizio Greco – Assobiotec nasceva per dare voce a un settore ricco di potenzialità. Oggi le biotecnologie rappresentano una leva strategica per la salute, la sostenibilità, la competitività industriale e la qualità della vita delle persone. "One Life. One Health. One Future" è la sintesi di ciò che siamo e di ciò in cui crediamo: una scienza che connette, una ricerca che genera progresso e un'innovazione che si prende cura della vita in ogni sua forma».
Orizzonte Biotech 2036 rappresenta l'evoluzione del percorso avviato con il Manifesto e punta a tradurne i principi in una riflessione strategica condivisa. Nei prossimi mesi coinvolgerà associati, nuovo Consiglio direttivo e alcuni portatori di interesse dell'ecosistema dell'innovazione, con l'obiettivo di individuare le principali criticità che ancora limitano il pieno sviluppo del settore e definire le priorità necessarie per rafforzarne la competitività scientifica, industriale e sociale.
«Vogliamo aprire una riflessione ampia e condivisa sul futuro del biotech italiano - spiega Greco - individuando le condizioni necessarie affinché il nostro Paese possa esprimere pienamente il proprio potenziale. L'ambizione è costruire, insieme alle imprese, alla ricerca, alle Istituzioni e agli stakeholder, una proposta strategica capace di orientare le scelte che accompagneranno il settore nel prossimo decennio».
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