Milano è stata confermata all’unanimità alla presidenza della Rete italiana città sane – Om s, l’a+Associazione dei Comuni impegnati nella promozione della salute urbana secondo il modello dell’Organizzazione mondiale della sanità. La riconferma è arrivata durante l’Assemblea nazionale della Rete, ospitata a Roma nell’ambito del Meeting dedicato ai 25 anni dell’Associazione. Alla presidenza è stato confermato Lamberto Bertolé e Francesco Caroli nel ruolo di Coordinatore nazionale della Rete.
Oggi oltre il 70% dei cittadini dell’Unione europea vive in aree urbane, tra città, centri urbani minori e sobborghi. Parallelamente, l’Italia continua a registrare un forte invecchiamento della popolazione: nel 2024 l’indice di vecchiaia ha raggiunto quota 208 persone con più di 65 anni ogni cento giovani tra zero e 14 anni. A questo si aggiunge il tema della solitudine, che l’Oms ha indicato come una priorità globale di salute pubblica: riguarda una persona su sei nel mondo ed è associata a oltre 871 mila morti ogni anno.
«Questa riconferma unanime è un riconoscimento importante per Milano – commenta Bertolè - ma soprattutto una responsabilità verso l’intera comunità della Rete. Dalla celebrazione dei 25 anni della Rete è emersa con forza una prospettiva chiara: le città devono essere riconosciute come protagoniste della produzione di salute. Non si tratta solo di curare meglio le malattie, ma di creare prima le condizioni perché le persone possano vivere meglio, più a lungo e con minori disuguaglianze. Casa, ambiente, mobilità, scuola, lavoro, alimentazione, relazioni sociali, spazi pubblici e servizi di prossimità sono determinanti decisivi di salute. Per questo i Comuni hanno un ruolo essenziale».
Tra i progetti che continueranno a essere sviluppati figurano Everyone4MentalHealth, dedicato alla salute mentale e al contrasto dello stigma, e Donne in salute, percorso itinerante focalizzato sulla salute femminile e sulla medicina di genere. Iniziative che puntano a rafforzare prevenzione, consapevolezza e accesso equo ai servizi sanitari.
