Rafforzare le competenze di 50 mila operatori su tutto il territorio nazionale, fornendo loro capacità critiche e competenze operative e digitali per integrare in modo consapevole e responsabile l’intelligenza artificiale nella pratica clinica quotidiana.
È questo lo scopo di “Il Futuro della Cura”, iniziativa di Johnson & Johnson e Microsoft Italia sviluppata con Fondazione Mondo Digitale, presentata lunedì 23 febbraio a Roma. Il focus del progetto è offrire ai professionisti della salute conoscenze e strumenti per integrare l’AI in modo sicuro, etico ed efficace nella pratica clinica quotidiana, in linea con i valori collettivi di equità, qualità e sostenibilità della cura.
Il programma intende rafforzare tre competenze chiave tra i professionisti della salute: alfabetizzazione digitale, per comprendere l’AI e gli strumenti di sanità digitale; capacità critica nella valutazione degli output dell’AI, per garantire decisioni informate e sempre guidate dall’uomo; competenza operativa, per integrare soluzioni di AI nei reali flussi di lavoro clinici.
La formazione viene erogata attraverso un modello formativo ibrido, che combina sessioni in presenza e online, una piattaforma digitale dedicata, moduli video, momenti di approfondimento con esperti di Johnson & Johnson e Microsoft Italia, eventi nazionali e iniziative territoriali.
L’iniziativa è parte di J&J CareCommunity, la piattaforma globale di impatto sociale di Johnson & Johnson. «Investire nelle competenze significa contribuire a costruire un sistema più resiliente – spiega Jacopo Murzi, Managing Director di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia - capace di rispondere alle emergenze e alle sfide future, più inclusivo ed equo, garantendo l’accesso alle cure a tutti e più efficace, efficiente e sostenibile, grazie a un migliore utilizzo delle risorse. Questo impegno riflette la nostra volontà di valorizzare le professioni centrali per il funzionamento del sistema salute e, al tempo stesso, di contribuire allo sviluppo di un ecosistema sanitario più solido e sostenibile».
Il Futuro della Cura fa parte anche di Microsoft Elevate, un'iniziativa globale che fa leva sulle soluzioni e l’expertise di Microsoft per ampliare l'accesso alle nuove tecnologie. «L’intelligenza artificiale ha il potenziale per trasformare profondamente il settore sanitario» sottolinea Vincenzo Esposito, amministratore delegato di Microsoft Italia. «Tuttavia, per coglierne appieno le opportunità è fondamentale investire nelle competenze» avverte. «La nostra ambizione è trasformare le innovazioni in opportunità concrete per la crescita del Paese – aggiunge Esposito - fornendo a persone e organizzazioni gli strumenti e le competenze necessari per beneficiarne pienamente. Sostenere la formazione dei professionisti sanitari significa contribuire a innovare il sistema sanitario e costruire un futuro in cui la cura sia più efficiente, accessibile ed efficace per tutti i cittadini».
Nella sanità, le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale, sostiene infine Mirta Michilli, direttrice generale di Fondazione Mondo Digitale, «rappresentano un’opportunità straordinaria per migliorare efficienza, tempi di risposta e accesso alle cure. Questa trasformazione non sostituisce i professionisti, però richiede un investimento continuo nell’aggiornamento delle loro competenze. “Il Futuro della Cura” nasce per valorizzare la formazione, accompagnando il personale sanitario verso un utilizzo consapevole dell’AI e delle tecnologie digitali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e contribuire allo sviluppo di un sistema di cura più equo, resiliente e sostenibile».
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