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World Hormone Day
Gli endocrinologi: attenzione agli interferenti endocrini, rischi soprattutto per mamme e neonati
Redazione
Corpo

Evitare di riscaldare alimenti in contenitori di plastica e bere acqua da bottiglie in PET, scegliere cosmetici privi di parabeni, ftalati e triclosan, seguire una dieta ricca di iodio, in particolare in gravidanza.

Sono alcuni consigli dell'Associazione medici endocrinologici (Ame), in occasione della quarta edizione della European Hormone Day (che da quest’anno diventa World Hormone Day) del 24 aprile.

«L'esposizione agli interferenti endocrini – spiega Simonetta Marucci, coordinatrice della Commissione Rapporti Slow Medicine dell'Ame - è pericolosa per tutti, ma in modo particolare durante la gravidanza. Queste sostanze riescono a entrare nel Dna del nascituro – precisa - modificando l'espressione dei geni diventando poi un carattere che si trasmette anche alle future generazioni anche dopo il parto. Il bambino ha una massa corporea molto inferiore a quella dell'adulto e quindi l'esposizione nell'ambiente ha un impatto molto maggiore, gli inquinanti si concentrano e durano di più nel corso della vita con l’insorgenza di patologie che vanno dal sottosviluppo puberale sino ai tumori».

Gli endocrinologi «sanno bene che una quota rilevante delle disfunzioni ormonali discende in tutto o in parte dalle nostre abitudini - sottolinea Andrea Frasoldati, presidente Ame - dallo stile di vita che abbiamo più o meno consapevolmente scelto di adottare, dalla salubrità dell’ambiente che ci circonda e che non difendiamo mai abbastanza.  Questa è la lezione, semplice e proprio per questo scomoda, che oggi, in occasione del World Hormone day dobbiamo tutti cercare di ricordare».

Proteggere il sistema endocrino: le 10 raccomandazioni di Ame

1. Evitare la plastica: preferire materiali alternativi al posto di contenitori e imballaggi in plastica, soprattutto per alimenti e bevande.

2. Scegliere cosmetici naturali: optare per prodotti privi di parabeni e ftalati.

3. Consumare cibi biologici: ridurre l'esposizione ai pesticidi scegliendo alimenti coltivati senza sostanze chimiche.

4. Limitare l'uso di pesticidi: evitare l'uso di prodotti chimici per il giardinaggio.

5. Evitare prodotti con ritardanti di fiamma: prestare attenzione ai mobili e ai tessuti trattati con queste sostanze.

6. Leggere le etichette: controllare gli ingredienti di prodotti di uso quotidiano per identificare interferenti endocrini.

7. Ventilare gli ambienti: ridurre l'accumulo di sostanze chimiche nell'aria interna.

8. Evitare l'acqua contaminata: utilizzare filtri per l'acqua potabile.

9. Ridurre l'uso di detergenti chimici: scegliere alternative ecologiche per la pulizia.

10. Educarsi e informarsi: rimanere aggiornati sulle sostanze da evitare e sulle normative in vigore.

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