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Il Rapporto
Cancro pediatrico, sette genitori su dieci si sentono soli durante le cure
Redazione
Corpo

Quasi sette genitori su dieci di bambini malati di cancro raccontano di essersi sentiti soli durante il percorso di cura del figlio. È uno dei dati principali emersi dalle interviste realizzate da Peter Pan Odv nell'ambito del primo Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici in età pediatrica e adolescenziale - 2025, promosso dalla Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo). La maggior parte dei caregiver sperimenta un vero e proprio isolamento sociale, che si somma alla fragilità già generata dalla malattia.

La malattia oncologica pediatrica non genera soltanto bisogni sanitari, ma può cambiare la vita dell'intero nucleo familiare e allontanarlo dalla propria rete sociale. Accade in particolare alle famiglie che si trasferiscono per le cure dei figli, trovandosi lontane da casa, affetti, lavoro e relazioni costruite nel tempo. Alla distanza si aggiungono isolamento sociale, difficoltà economiche, nuovi bisogni organizzativi e un forte impatto emotivo.

Cambiano anche gli equilibri interni: spesso un genitore accompagna il bambino durante le cure, mentre l'altro sostiene la famiglia dal punto di vista lavorativo ed economico. Una condizione che può generare solitudine, stress e senso di inadeguatezza, rendendo importante poter contare su una rete di sostegno per l'intero nucleo familiare.

Da oltre trent'anni Peter Pan Odv promuove una presa in carico globale della famiglia, nella consapevolezza che la malattia di un figlio porta con sé bisogni che vanno oltre la dimensione sanitaria.

«Accanto alla qualità delle cure – sottolinea Roberto Mainiero, presidente di Peter Pan Odv - è fondamentale costruire una rete capace di accompagnare i genitori anche nella loro quotidianità. È questo il modello che Peter Pan porta avanti da oltre trent'anni: una rete di persone e competenze nella quale professionisti, volontari, ospedali, Istituzioni, Terzo settore e imprese condividono una responsabilità comune, perché nessuna famiglia debba affrontare da sola il percorso di cura di un figlio».

Nel 2025 Peter Pan ODV ha accolto e accompagnato 151 famiglie, garantendo oltre mille ore di supporto psicologico per adulti e bambini, più di 3 mila navette solidali, 123 attività educative, ricreative e di socializzazione, oltre a un accompagnamento personalizzato nell'accesso ai servizi. Risultato reso possibile dall'équipe multidisciplinare integrata e dall'impegno di oltre 240 volontari, che hanno dedicato 21.644 ore di volontariato.

Per il secondo anno consecutivo, Fondazione Lottomatica rinnova il proprio sostegno a questo modello, rafforzando una rete di cura che accompagna le famiglie.

«I dati emersi dal Rapporto sull'isolamento sociale dei genitori -commenta il segretario generale di Fondazione Lottomatica, Chiara Pomarici - sono un richiamo importante: la cura medica deve essere sempre affiancata da un supporto umano e psicologico. Fondazione Lottomatica ha scelto di confermare il proprio supporto a questo progetto per la validità di un modello multidisciplinare capace di rispondere a bisogni che vanno oltre la dimensione sanitaria, offrendo un aiuto concreto, personalizzato e continuativo».

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