occhiello
La survey
Salute: Italiani vittime della “sindrome del sufficiente”
Redazione
Corpo

Solo il 4% dgli italiani definisce “ottima” la propria salute, mentre l’84% si divide tra “buona” (40%) e un più rassegnato “discreta” (44%).

Sono i dati più significativi dell’indagine condotta a marzo 2026 da Doctolib.it su 3 mila over 18 che, in occasione della Giornata mondiale della salute del 7 aprile, fotografa un Paese nel quale stanchezza, stress e malessere diffuso sembrano diventati la nuova normalità.

«Viviamo quella che possiamo definire come la «Sindrome del sufficiente»-commenta Angela Persico, psicologa clinica esperta in psicologia della salute. «Ci siamo talmente abituati a funzionare in modalità “sopravvivenza” che non riconosciamo più quando potremmo stare davvero bene» aggiunge. E «accontentarsi di non stare male è diventato il nuovo standard». Il fatto che solo il 4% si senta in forma ottima, precisa la psicologa, «ci dice che abbiamo normalizzato una condizione di affaticamento cronico, di stanchezza di fondo, di vitalità spenta. La normalizzazione del malessere è diventata un fenomeno culturale: quando tutti intorno a noi sono stanchi, la stanchezza smette di essere un sintomo e diventa la normalità».

Dalla survey scopriamo anche che il 28% degli italiani dorme poco e male e quasi il 10% combatte con l'insonnia, che il 45% soffre spesso di ansia e il 23% trascura l'alimentazione.

E se le donne pagano il prezzo più alto in termini di stress, soffrendo di più di insonnia e ansia (solo il 9% dichiara di non sentirsi mai sopraffatta, contro il 25% degli uomini), gli under 35 sono i più colpiti dal disagio psicologico: il 27% si sente sopraffatto ogni giorno.

Per il 60% dei partecipanti all'indagine “essere in salute” equivale a “non avere malattie o dolori fisici”, per il 54% a “sentirsi bene emotivamente e mentalmente”, per il 34% ad “avere energia per affrontare la giornata” e per il 3%, a pari merito, ad “avere buone relazioni sociali” e “avere un aspetto fisico piacevole”.

«Questo dato rappresenta una svolta culturale epocale» sostiene la psicologa: «Per decenni abbiamo vissuto con una separazione artificiosa, da una parte il corpo e dall'altra la mente, come se fossero due compartimenti stagni. Oggi, finalmente, la scienza e la percezione delle persone si incontrano: la salute è una ed è psicofisica».

Dalla survey risulta che il 95% degli italiani ritiene importante prendersi cura della propria salute mentale. Questa attenzione si scontra però con la routine quotidiana. «Questo è il paradosso del nostro tempo: sappiamo tutto, ma non riusciamo a metterlo in pratica» dice Persico. «Siamo consapevoli dell'importanza della salute mentale – aggiunge - eppure lo stress ci schiaccia. Non è ipocrisia, è impotenza, siamo così sovraccarichi che aggiungere il “prendersi cura di sé” diventa un altro compito, un altro dovere, un altro fallimento». Per la psicologa, però, «la cura di sé non è un traguardo lontano, è una pratica quotidiana di piccoli gesti, è dire “io esisto, io conto, io merito questo momento». Il primo piccolo passo è riappropriarsi del diritto alla pausa, al riposo, senza sensi di colpa, senza doverlo prima meritare. La salute mentale inizia lì – conclude - nel darsi il permesso di fermarsi».

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

La salute mentale dei giovani sta peggiorando in modo costante in molti Paesi ad alto reddito. Aumentano i casi di depressione, ansia, disagio psicologico e peggiora il benessere generale. È quanto emerge da un’analisi basata su dati internazionali, letteratura scientifica e contributi di esperti clinici e di policy… Leggi tutto

In Italia depressione, ansia e insonnia sono più frequenti nelle donne e rappresentano un fattore di rischio rilevante quando si associano al dolore cronico. La depressione interessa circa il 6% della popolazione adulta, con una prevalenza quasi doppia nelle donne, mentre l’insonnia riguarda il 15-20% delle persone. Quando queste condizioni si… Leggi tutto

In Italia, due terzi delle persone affette da obesità ritengono che la loro condizione «si possa prevenire attraverso scelte personali», nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità consideri l’obesità una malattia cronica e recidivante. È quanto emerge dai risultati dello studio Global Perceptions of Obesity Study, condotto in… Leggi tutto

Il 17 per cento delle persone seguite dai Servizi di salute mentale presenta obesità, a fronte del 10 per cento registrato nella popolazione generale italiana. Il divario risulta ancora più marcato tra i giovani tra i 18 e i 34 anni, dove la prevalenza raggiunge il 13,7 per cento rispetto al 5,5 per cento rilevato tra i coetanei, con un rischio… Leggi tutto

La maggioranza degli italiani continua a distinguere nettamente tra salute mentale e salute del cervello, considerandole due ambiti separati. È quanto emerge dall’indagine “Salute mentale e salute del cervello nella concezione della salute degli italiani”, realizzata dal Censis in collaborazione con Lundbeck Italia su un campione… Leggi tutto

L’ascolto no-stop natalizio dei volontari di Telefono Amico Italia torna anche quest’anno: dalle 9 della vigilia di Natale fino a mezzanotte del 26 dicembre i volontari dell’organizzazione saranno a disposizione per stare accanto alle persone che si sentono sole o hanno bisogno di supporto emotivo, rispondendo al servizio di ascolto telefonico… Leggi tutto

Una nuova ricerca condotta al Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi (NICO) dell’Università di Torino ha rivelato il meccanismo attraverso il quale la depressione riduce l’attività dei neuroni della corteccia prefrontale mediale, una regione del cervello cruciale per la regolazione delle emozioni e la risposta allo stress. La ricerca è… Leggi tutto

Nel sistema di cura della salute mentale esiste una “terra di mezzo” dove molti giovani rischiano di perdersi: è il passaggio dai Servizi di neuropsichiatria infantile a quelli per adulti. In Italia, questa transizione è spesso brusca e disorganizzata, tanto che un paziente su due abbandona le cure proprio nella fase più fragile della propria… Leggi tutto

L’Istituto Maugeri Montescano porta l’attività assistita dagli animali in ospedale. Il progetto pilota è realizzato in collaborazione con Il Biancospino, Centro di referenza in interventi assistiti con animali (Iaa). Il programma prevede un ciclo di otto incontri, inizialmente rivolti a cinque pazienti in esiti di stroke, con l’obiettivo di… Leggi tutto

Serve una maggiore consapevolezza sul rapporto tra disturbi mentali e malattie cardiovascolari per migliorare la salute dei pazienti.

A chiederla è una nuova Dichiarazione di consenso clinico, la prima di questo tipo, della Società europea di cardiologia (Esc) presentata al Congresso che si è svolto a Madrid dal 29 agosto all'1 settembre… Leggi tutto

Nove riconoscimenti per un totale di sette categorie, sono stati consegnati lunedì 30 settembre, a conclusione della quarta edizione del Premio De Sanctis.

Francesco De Sanctis, ministro della Pubblica istruzione pro tempore, introdusse nel 1878 la ginnastica educativa nelle scuole, con l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere… Leggi tutto

Un gruppo di scienziati internazionali dell’Università di Milano e di Human Technopole ha studiato un metodo per l’ingegnerizzazione del parassita Toxoplasma gondii come veicolo per trasportare proteine terapeutiche al sistema nervoso centrale, offrendo una potenziale soluzione alle difficoltà del trattamento delle malattie neurologiche. Lo… Leggi tutto

Superare le criticità emerse dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari (Opg), tagliando le liste d’attesa per l’ingresso nelle residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Rems) e garantendo al contempo un equilibrio tra le esigenze di cura individuale degli autori di reato e di sicurezza della collettività. Nel contempo… Leggi tutto

Basso riconoscimento del merito, carichi di lavoro eccessivi, risorse scarse. Sono queste le cause principali del burn out professionale per i professionisti sanitari, secondo una ricerca realizzata da ISTUD Sanità e Salute. 

La ricerca (… Leggi tutto

È stato indetto il bando “Music@Mens” per canzoni inedite riguardanti le tematiche dell’inclusione sociale e del pregiudizio in salute mentale, nell’ambito della III Edizione del “Festival della Salute Mentale RO.MENS per l’inclusione sociale contro il pregiudizio”,… Leggi tutto

Aumentano i casi di suicidio, aumenta l’aggressività tra i giovani, aumentano i disturbi mentali nelle persone che hanno avuto Covid. Non si assiste però a un corrispondente aumento degli specialisti che si occupano di persone affette da disturbi mentali. Il servizio sanitario fatica a soddisfare i bisogni dei pazienti. È quanto emerge dall’… Leggi tutto