Importante traguardo per la Fondazione Nibit: dal 24 al 26 ottobre si è tenuta a Siena la 40ª edizione del Master in Immuno-oncologia organizzato dalla Fondazione. Dal 2014, anno in cui si è svolto il primo Master agli albori dell’immunoterapia del cancro, oltre 600 oncologi medici provenienti dai principali Centri oncologici italiani hanno partecipato al corso, migliorando le proprie competenze e affinando l’applicazione dell’immunoterapia, utilizzata da sola o in associazione a chemioterapia, terapie a bersaglio molecolare, o radioterapia, nella loro pratica clinica.
Il Master di I livello da sempre si pone l’obiettivo di fornire evidenze pratiche e teoriche per migliorare le conoscenze e la gestione clinica del paziente oncologico, con focus sull'immunoterapia, dalle sue applicazioni cliniche standard fino ai trattamenti combinati già disponibili o in fase di sviluppo. I Master di secondo livello sono invece destinati esclusivamente ai professionisti che hanno completato il corso di I livello. In questa edizione avanzata vengono affrontati temi selezionati, identificati anche attraverso una survey tra i partecipanti. I principali argomenti includono l'impiego di nuove strategie di immunoterapia quali terapie cellulari, CAR-T, anticorpi coniugati e bispecifici, l'utilizzo dei biomarcatori molecolari, la radiomica applicata all'immuno-oncologia e la gestione clinica degli eventi avversi emergenti. Le sessioni includono, inoltre, il confronto con specialisti in discipline complementari.
«Il Master della Fondazione -spiega Michele Maio, presidente della Fondazione Nibit - si sono affermati da tempo come un elemento chiave nella formazione degli oncologi medici che operano a livello nazionale, offrendo un percorso formativo di alta qualità, innovativo e pratico. La Fondazione Nibit si conferma una realtà di successo nel contribuire alla preparazione dei professionisti che si trovano quotidianamente a fronteggiare le sfide legate ai più innovativi trattamenti del cancro».
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