La Società Italiana di Farmacologia (Sif) ed Egualia - Industrie Farmaci Accessibili hanno firmato un protocollo d’intesa per promuovere la collaborazione stabile tra università e industria farmaceutica. Le attività saranno coordinate da Sif Education con il sostegno di Egualia.
L’intesa, firmata a Roma lo scorso 7 ottobre dal presidente Sif Armando Genazzani e da presidente Egualia Stefano Collatina, nasce dalla volontà comune di rafforzare la cultura farmacologica nel Paese e di promuovere una visione del ‘farmaco’ in cui sostenibilità economica e tutela della salute procedano insieme, a beneficio dei pazienti e dell’intero Sistema Sanitario.
Attraverso questo accordo, Sif ed Egualia avvieranno percorsi formativi e divulgativi rivolti agli studenti delle università italiane, con l’obiettivo di offrire strumenti aggiornati per comprendere i principi della farmacologia generale, delle discipline regolatorie e della farmacoeconomia. La collaborazione si estenderà anche all’organizzazione di incontri accademici, momenti di confronto scientifico e alla produzione di contenuti digitali – podcast, video e materiali didattici – per favorire una formazione accessibile e moderna.
Le attività saranno realizzate nell’ambito di Sif Education, la sezione della Sif dedicata alla formazione e alla divulgazione scientifica
«Con questo protocollo vogliamo consolidare il dialogo tra Università e Industria per costruire una farmacologia sempre più vicina ai bisogni reali dei pazienti e capace di valorizzare la ricerca italiana», dichiara Genazzani. «La Sif è da sempre impegnata nella promozione della conoscenza scientifica come strumento di crescita e di progresso: crediamo che la formazione dei futuri professionisti della salute debba essere aperta, multidisciplinare e attenta ai temi dell’accesso e della sostenibilità».
«Le aziende del comparto dei farmaci fuori brevetto considerano importantissima e cruciale questa collaborazione con la Sif, che punta a favorire l’appropriatezza nell’uso dei farmaci», spiega Collatina. «Ai farmacologi spetta il compito di spiegare come funzionano i medicinali ai medici in formazione, ma anche agli specialisti, condividendo dati e indicazioni per ottimizzarne l’uso. Siamo convinti che grazie a questo accordo basato sulla collaborazione tra identità che svolgono un ruolo diverso all’interno del Ssn i cittadini riceveranno informazioni corrette, indipendenti e chiare, sui benefici e i rischi associati all’uso dei farmaci per esercitare al meglio il proprio diritto-dovere alla salute”.
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