occhiello
Il sondaggio
One Health: un paziente su quattro non sa cosa sia
Redazione
Corpo
Appena un paziente su quattro sa cosa si intenda per One Health. Ancora meno sono gli operatori sanitari che riescono a tradurla in azioni concrete durante la propria attività. Eppure, coloro che conoscono la One Health, cioè un approccio strategico che interconnette la salute umana, animale e ambientale, sono ben consapevoli del suo vantaggio più importante: il miglioramento degli standard di salute di tutti. Questi sono i principali risultati di un'indagine nazionale, promossa da MioDottore e condotta da Datanalysis, presentata in un incontro a Roma mercoledì 23 ottobre. L'indagine ha coinvolto un totale di 1.700 persone (700 medici specialisti, 100 veterinari, 100 direttori generali e sanitari di aziende ospedaliere, 100 politici della sanità e 700 pazienti). «L’approccio One Health promuove una visione integrata e olistica di salute umana, animale e ambientale – spiega Stefano Vella, infettivologo e docente di salute globale all’Università Cattolica di Roma – presentandosi come risposta alle sfide del nostro tempo e riconoscendo che la salute di ogni individuo è strettamente legata alla salute degli altri e dell’ecosistema in cui viviamo. «Attraverso la comprensione delle complesse interazioni tra questi tre settori cruciali - aggiunge - l’approccio olistico che ne deriva mira principalmente a migliorare la salute collettiva, prevenire malattie e promuovere il benessere, assumendo un ruolo chiave anche nel più ampio quadro di obiettivi globali di sostenibilità». I risultati dell’indagine mostrano da un lato che il 95% dei direttori generali e sanitari e l’80% dei politici hanno sentito parlare di One Health. Ma anche che lo stesso vale solo per circa la metà dei veterinari e dei medici specialisti. Per di più, oltre alle scarse conoscenze sull’argomento e alle difficoltà insite di applicare questo approccio, secondo la maggioranza del campione analizzato pesano anche la mancanza di una strategia chiara e la carenza di finanziamenti. Il 73% dei pazienti, invece, di One Health non sa proprio nulla. I professionisti della sanità, tuttavia, hanno chiari i principali problemi che la strategia One Health dovrebbe affrontare: in primis la resistenza antimicrobica (20%) e i focolai di malattie altamente infettive (20%), poi l’inquinamento ambientale (circa 18%). E hanno un'idea più precisa su come si potrebbe realizzare un nuovo modello di assistenza territoriale in un’ottica One Health e indicano l’impiego della telemedicina, la realizzazione di nuove strutture e presidi sanitari con maggiore accessibilità e disponibilità di servizi di prossimità e anche un nuovo assetto istituzionale per la prevenzione sul territorio, in linea con un approccio integrato. Inoltre, le piattaforme digitali sono viste come uno strumento utile per arrivare ai cittadini e per meglio rispondere alle loro esigenze. Il concetto di One Health «rappresenta un cambiamento di paradigma necessario nella gestione della salute globale. In MioDottore – sostiene il Ceo, Luca Puccioni – crediamo fermamente che la tecnologia possa svolgere un ruolo cruciale in questo processo, consentendo una comunicazione fluida tra medici, pazienti e strutture sanitarie. Grazie alla tecnologia, infatti, è possibile non solo migliorare l'accesso alle informazioni sanitarie, ma anche promuovere una cultura della prevenzione e del benessere che abbraccia tutte le dimensioni della salute. La sinergia tra salute umana, animale e ambientale è la chiave per affrontare le sfide future – conclude Puccioni - e siamo convinti che investire nella digitalizzazione della salute possa trasformare il modo in cui gestiamo la prevenzione e la cura, rendendo le pratiche più efficienti e sostenibili».

Ricevi gli aggiornamenti di HealthDesk

The subscriber's email address.

Su argomenti simili

Promuovere una nuova cultura della salute che tenga insieme benessere umano, tutela animale e salvaguardia dell’ambiente, partendo dalle università e dallo sport. È l’obiettivo del protocollo d’intesa biennale firmato oggi tra la One Health Foundation e la FederCUSI (Federazione Italiana dello Sport Universitario), presentato nella sede… Leggi tutto

Controlli di dermatologia, medicina vascolare, diabetologia, nutrizione, mammografie e visite genetiche oncologiche-senologiche: in totale quasi 400 visite mediche, alle quali si sono accompagnate le vaccinazioni gratuite contro l’Herpes Zoster.

Tutto questo è avvenuto domenica 5 settembre a Roma in occasione del Giubileo dei migranti… Leggi tutto

Tra il 2006 e il 2023 l’Italia ha registrato oltre 1.500 casi di dengue e più di 140 di chikungunya importati, ma il dato che impone una riflessione urgente è quello dei casi autoctoni: quasi 500 persone hanno contratto queste malattie sul territorio nazionale. 

Leggi tutto

In Europa ben il 14% dei decessi è attribuibile a fattori ambientali, tra cui l’inquinamento. Anche per questo l’Unione europea ha lanciato la “Legge sul restauro della natura”, con lo scopo di incentivare il rispristino degli habitat a tutela dell’ambiente e della biodiversità.

«Un ottimo provvedimento che deve essere applicato e… Leggi tutto

Nasce nel nostro Paese il primo “Global Curriculum in materia One Health”, un percorso formativo codificato per coniugare diversi ambiti multidisciplinari e formare esperti sull’interdipendenza tra la salute umana, quella animale e il benessere dell’ecosistema.

Le “Linee-guida” per il nuovo Curriculum sono state elaborate da oltre 70… Leggi tutto

La leishmaniosi , malattia conosciuta e temuta dai proprietari di cani, è ormai endemica in tutta Italia. Nessuna Regione si salva: sono in forte aumento la diffusione e la distribuzione sia del Leishmania infantum, il parassita causale dell’infezione, sia del flebotomo, meglio conosciuto come pappatacio, che trasmette la forma infettante al… Leggi tutto

Per promuovere la One Health in tutta Italia servono una Task Force nazionale e Reti regionali. È necessaria subito una nuova alleanza multidisciplinare tra specialisti di ambiti diversi per una “rete della salute” in grado di realizzare interventi coordinati sulla base di percorsi e indicatori condivisi. Il modello organizzativo e di… Leggi tutto

Arrivare al miglior risultato possibile per il benessere e la salute dei pazienti a quattro zampe e  formare un profilo professionale sempre più richiesto nel mercato veterinario attuale: è questo, in sintesi, lo scopo del primo itinerario didattico della Società culturale italiana veterinari per animali da compagnia (Scivac) in… Leggi tutto

Accumulo di liquido nel torace e intorno al cuore, tessuto polmonare ispessito e di colore rosso scuro, lesioni nei polmoni.  L’autopsia non lascia dubbi: Stella è morta per una forma grave di polmonite. A causare l’infezione, come dimostra il test molecolare, è stato il metapneumovirus umano. Un risultato del tutto inatteso per Tony… Leggi tutto

Nella migliore delle ipotesi, se il piano per ridurre le emissioni di gas serra verrà applicato efficacemente, tra venti, trent’anni il numero di morti per malattie cardiovascolari causate dal caldo estremo sarà aumentato del 162 per cento. 

Nella peggiore delle ipotesi, nel caso in cui i provvedimenti per mitigare il cambiamento… Leggi tutto

Il modello One Health va perseguito, è realizzabile, ed è l’unico in grado di rispondere alle sfide del futuro. A pensarla così è la stragrande maggioranza delle persone coinvolte dal Rapporto Campus Bio-Medico – One Health presentato nel corso dell’evento Salute e Sostenibilità Sociale, Economica e Ambientale, al Senato. Il … Leggi tutto

Promuovere un consumo consapevole degli antibiotici sia nell’uomo che negli animali da compagnia per contrastare la comparsa di infezioni difficili da trattare e le morti per mancanza di una terapia antibiotica adeguata.

È questo l'obiettivo dell’iniziativa 5 cose da sapere per un uso appropriato degli antibiotici, un vademecum… Leggi tutto

Si stima che in tutto il mondo quasi un quarto delle malattie sia determinato dall’esposizione a fattori ambientali. Da qui l’esigenza di coniugare sempre più l’educazione alla salute della popolazione, in particolare dei giovani, con la promozione di interventi mirati per limitare i pericoli causati dall’inquinamento.

È questo l’… Leggi tutto