A più di cinque anni dall’arrivo in Italia della prima terapia genica anticancro, le CAR-T (Chimeric Antigens Receptor T-Cells), terapie basate sulla modifica e sul potenziamento dei linfociti T, sono oramai una realtà utilizzata nella pratica clinica di numerosi Centri italiani, un nuovo paradigma di cura per alcuni tumori del sangue, aggressivi e refrattari, e motivo di speranza per i pazienti dopo tanti fallimenti.
Il “viaggio nel futuro” continua perché se da un lato aumenta il numero delle CAR-T cells autorizzate in oncologia e onco-ematologia e nei laboratori di tutto il mondo, la ricerca scientifica avanza velocemente, dall’altro le CAR-T come le conosciamo oggi sono solo il primo passo su un cammino in profonda evoluzione e ancora molti interrogativi a cui dare risposte.
In questa prospettiva l'Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma (Ail) ha deciso di proseguire il “viaggio” di CAR-T – Il futuro è già qui, con la tappa di Roma, patrocinata da Fondazione Gimema Franco Mandelli Onlus.
La campagna itinerante e online è nata nel 2021, per informare pazienti, familiari, caregiver e specialisti, e migliorare la conoscenza, l’accesso e la gestione dei trattamenti, con uno sguardo alle esperienze cliniche maturate, ai successi dei pazienti trattati e ai futuri ambiti di applicazione.
«L’arrivo delle CAR-T in Italia è stato atteso per lungo tempo – ricorda Giuseppe Toro, presidente nazionale Ail – e quando finalmente queste terapie si sono rese disponibili hanno generato molte aspettative e domande. Ail ha subito avvertito la necessità di scendere in campo con una informazione chiara e corretta: è nata così la campagna “CAR-T - Destinazione futuro”, ideata con l’obiettivo di fare educazione su queste innovative terapie cellulari». La prima edizione della campagna ha raggiunto dieci Regioni italiane con undici tappe grazie al sostegno delle sezioni locali dell'Associazione. «Ma Ail è consapevole che il viaggio nel futuro delle CAR-T continua – aggiunge Toro - e da qui la decisione di proseguire il “viaggio” con questa seconda edizione dell’iniziativa. Anche se rimangono ancora molte sfide da affrontare per la ricerca e per i clinici e alcuni interrogativi importanti a cui dare risposte, le CAR-T rappresentano più che una speranza concreta per quei pazienti che non rispondono alle terapie convenzionali e il loro impiego sta ottenendo successi insperati fino a pochi anni fa in pazienti che non avevano più alcuna possibilità terapeutica. In questo scenario entusiasmante e in continua e veloce evoluzione, Ail è decisa a restare al fianco dei pazienti e delle famiglie – assicura il presidente - e vuole continuare a promuovere una informazione il più possibile esaustiva e corretta che sia in grado di aiutare i pazienti e gli stessi medici verso le scelte terapeutiche più sicure ed efficaci».
Le CAR-T stanno cambiando gli scenari terapeutici nella lotta contro i tumori del sangue e non solo. In Italia sono cinque le CAR-T approvate, sulle sei approvate in Europa e con indicazioni in aumento nell’adulto e nel bambino.
Nel nostro Paese fino a oggi sono stati trattati tra i 1.500 e i 1.800 pazienti, tanti considerando che la prima somministrazione risale al 2019 e che per un lungo periodo solo un Centro, all’Istituto nazionale dei tumori di Milano, è stato autorizzato a effettuare questi trattamenti. Oggi sono circa 44 i Centri abilitati sul territorio nazionale. Sta maturando anche l’esperienza nell’utilizzo e nella gestione delle terapie CAR-T e si accumulano evidenze e dati clinici molto incoraggianti nei linfomi grazie all’aumentata esperienza e all’allargamento delle indicazioni.
Le attività dell’edizione 2024-2025 della Campagna “CAR-T – Il futuro è già qui”, realizzata con il sostegno non condizionante di Bristol Myers Squibb, Gilead Sciences e Johnson&Johnson, prevedono una landing page dedicata all’interno del sito dell’Ail (www.ail.it) con tutte le più importanti informazioni e aggiornamenti relativi a queste terapie, insieme a una mappa dei Centri autorizzati alla somministrazione.
Dopo Milano e Roma, la Campagna approderà a Bologna: gli eventi locali coinvolgono specialisti, pazienti, caregiver, volontari Ail e i media per fare il punto sullo stato dell’arte della terapia CAR-T, le criticità nelle singole Regioni, le novità, le prospettive e le domande dei pazienti. Le attività di informazione sono arricchite da un video-racconto orale, disponibile sulla landing page di Campagna, nel quale Andrea Grignolio, docente di Storia della Medicina e Bioetica dell’Università San Raffaele di Milano - CNR Ethics, narra il percorso di scoperta che ha portato a questo approccio rivoluzionario nel trattamento dei tumori.
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