Sono oltre 72 mila i decessi ogni anno potenzialmente evitabili con stili di vita corretti e programmi periodici di controllo. Per puntare a questo obiettivo, l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Tennis & Friends – Salute e Sport hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione: per i prossimi due anni promuoveranno insieme iniziative rivolte ai cittadini di tutte le fasce d’età per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione primaria, secondaria e terziaria del cancro. Saranno inoltre avviati progetti dedicati alla ricerca oncologica nell’ambito della prevenzione e della diagnosi precoce. La firma dell’intesa è avvenuta a Roma in occasione degli Internazionali BNL d’Italia, durante la seconda giornata dell’evento Tennis & Friends – Salute e Sport.
La prima iniziativa prevista nell’ambito del protocollo è stata la diffusione, durante le due giornate di Tennis & Friends – Salute e Sport in Piazza del Popolo, di survey dedicate a uomini e donne, finalizzate a raccogliere dati sui livelli di consapevolezza della popolazione rispetto alla prevenzione oncologica, agli screening e agli stili di vita. Le informazioni raccolte contribuiranno allo sviluppo di future attività di sensibilizzazione e ricerca.
«Nel nostro Paese il numero di persone che vivono con una diagnosi di cancro continua a crescere anche a causa dell’invecchiamento generale della popolazione» osserva Rossana Berardi, presidente eletta Aiom. «Nel 2010 i pazienti erano poco più di 2,6 milioni mentre oggi ammontano a oltre 3,7 milioni. Dalla metà degli anni Novanta abbiamo assistito a una progressiva riduzione dei tassi di mortalità, soprattutto per neoplasie molto diffuse come il tumore della prostata e della mammella. Per altre forme di cancro i miglioramenti sono stati più contenuti, anche se la ricerca ha comunque prodotto risultati importanti». L’innovazione e la crescente personalizzazione dei trattamenti, prosegue Berardi, «stanno migliorando in modo significativo le terapie oncologiche», ma la diffusione degli screening resta «insufficiente» e sono ancora «troppo diffusi comportamenti scorretti come il fumo, che interessa un adulto su quattro», a cui si aggiunge «la sedentarietà, che rappresenta un ulteriore fattore di rischio modificabile».
«I trattamenti anticancro, la riabilitazione dei pazienti e, più in generale, l’assistenza a chi affronta un tumore rappresentano sfide sempre più rilevanti per il nostro Servizio sanitario nazionale» interviene Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends – Salute e Sport, medico specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli di Roma. Educazione sanitaria e promozione della salute «devono essere rafforzate al più presto su tutto il territorio nazionale – prosegue - come dimostrano i dati ancora poco confortanti sulla prevenzione oncologica. Siamo molto contenti e orgogliosi di poter collaborare con la Società scientifica che rappresenta gli oncologi italiani. Nel prossimo biennio prenderanno il via progetti innovativi pensati per raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Avvieremo inoltre collaborazioni con Istituzioni sanitarie, enti pubblici, Associazioni di pazienti e stakeholder, per ampliare l’impatto delle iniziative su tutto il territorio nazionale».
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