È nata oltre 35 anni fa a Foster City, in California, e da allora ha sviluppato soluzioni terapeutiche innovative per molte malattie, tra cui l’infezione da Hiv, le epatiti virali, il cancro. In Italia è arrivata nel 2000.
L’azienda è stata ora analizzata da The European House - Ambrosetti con un modello d’impatto multidimensionale che tiene in considerazione il capitale sociale, economico, cognitivo e ambientale.
Per quanto riguarda il capitale sociale, Gilead ha registrato una crescita dell’occupazione 10 volte più rapida del settore farmaceutico negli ultimi 5 anni, ha assicurato contratti di qualità (100% a tempo indeterminato, con uno scarto di quasi 20 punti percentuali dal dato medio nazionale), e valorizzato la componente femminile, che oggi occupa 4 posizioni manageriali su 10. In termini di tasso di crescita del Valore Aggiunto, che rappresenta il contributo al PIL del Paese, e di produttività, l’azienda si distingue per una performance superiore al resto del settore, rispettivamente di 2,1 e 1,6 volte. Il contributo economico generato dalla presenza di Gilead in Italia passa anche dall’approvvigionamento di principi attivi e prodotti finiti realizzati da fornitori locali, oltre che dal versamento di tasse e imposte, per un valore cumulato negli ultimi dieci anni pari a circa 483 milioni di euro.
Dalla fotografia realizzata da The European House Ambrosetti emerge la spinta del gruppo agli investimenti nella ricerca clinica, con oltre 85.700 pazienti e 112 centri coinvolti solo nel 2022, Gilead Italia partecipa attivamente alla crescita dell’ecosistema con oltre 15 milioni di euro erogati tramite bandi fin dal 2011, con l’obiettivo di sostenere i migliori progetti di natura scientifica e socio-assistenziale proposti da enti di ricerca e associazioni pazienti.
«In una dimensione di collaborazione, il contributo di Gilead genera impatto a diversi livelli, attraverso 4 Capitali: sociale, cognitivo, economico e ambientale. Oltre 85 mila pazienti e 112 centri coinvolti nei trial clinici sviluppati nel 2022 in Italia; 355 milioni generati nell’ultimo triennio grazie a partnership con aziende del settore; oltre 15 milioni di euro erogati per la realizzazione di 600 progetti di ricerca e socio-assistenza. Questi sono solo alcuni dei numeri contenuti nella fotografia realizzata da The European House – Ambrosetti, report che misura questo impatto in modo puntuale e che siamo lieti di rendere disponibile a partire da oggi» conclude Frederico da Silva, General Manager e Vice President di Gilead Sciences Italia.
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