L'obiettivo è raggiungere 5 mila firme per poter presentare al Parlamento una proposta di legge d’iniziativa popolare che aumenti di 5 euro il costo di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina, compresi quelli di nuova generazione come sigarette elettroniche e tabacco riscaldato.
Dal 23 gennaio parte la Campagna promossa dall’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc per la ricerca sul cancro, Fondazione Umberto Veronesi e Fondazione Aiom, presentata in una conferenza stampa a Milano.
I cittadini maggiorenni possono firmare sulla piattaforma del ministero della Giustizia utilizzando lo Spid, la Carta di identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi.
Il fumo di sigaretta è «il principale fattore di rischio oncologico» avverte Francesco Perrone, presidente di Fondazione Aiom. «Il 27% di tutti i casi di cancro è determinato proprio dall’abitudine tabagica – precisa - a cui sono riconducibili 93 mila morti ogni anno in Italia. Per ogni settimana di fumo, un tabagista perde un giorno di vita. Un terribile costo umano, con un drammatico impatto sociale e sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale. Solo nel nostro Paese, le patologie provocate da questa abitudine generano costi diretti e indiretti pari a 26 miliardi di euro. Si stima che l’aumento di 5 euro del prezzo delle sigarette in Italia, che oggi è tra i più bassi in Europa, possa favorire una diminuzione del 37% del consumo. In questo modo, potremo ridurre il numero di fumatori, salvando vite. In secondo luogo, le maggiori entrate contribuiranno a finanziare il Servizio sanitario nazionale, dalla cui efficienza dipende la salute di milioni di cittadini».
Per poter presentare la proposta di legge d’iniziativa popolare sono necessarie le firme di almeno 50 mila persone: «Per questo riteniamo fondamentale una mobilitazione corale – spiega Daniele Finocchiaro, consigliere delegato di Fondazione Airc - con il coinvolgimento di Società scientifiche, Associazioni di pazienti e della comunità civile. Auspichiamo che anche le Istituzioni ai massimi livelli siano sensibili a un tema così rilevante per la sanità pubblica e riconoscano l’urgenza di una norma che permetta di prevenire le malattie correlate al fumo, soprattutto il cancro, perché investire in prevenzione significa investire nel futuro del Paese».
L’abitudine all'uso del tabacco «è stata storicamente appannaggio degli uomini – ricorda Giulia Veronesi, membro del Comitato di lotta al fumo della Fondazione Umberto Veronesi - ma si è registrato, negli ultimi anni, un incremento tra le donne. Oggi, nel nostro Paese, il 20% della popolazione femminile è tabagista. Le nuove diagnosi di questa neoplasia negli uomini sono diminuite, ma tra le donne sono aumentate. Tra il 2003 e il 2017 l’incidenza del tumore del polmone negli uomini è diminuita del 16,7%, mentre nelle donne è aumentata dell’84,3%. È una tendenza molto pericolosa».
«Le esperienze internazionali hanno dimostrato che l’incremento drastico del prezzo delle sigarette è una strategia efficace per ridurre davvero il numero di fumatori» osserva Massimo Di Maio, presidente Aiom. «In Italia quasi un quarto degli adulti fuma – prosegue - ed è preoccupante la diffusione tra i più giovani. Il 10% degli under 19 è tabagista e il comportamento tende a proseguire per il resto della vita. L’aumento del costo delle sigarette e degli altri prodotti da fumo può essere molto utile soprattutto per i più giovani, che di solito hanno meno disponibilità economiche – conclude - e allontanerebbe da questa pericolosa abitudine anche gli adulti che, smettendo di fumare, trarranno benefici non solo per la salute ma anche per il portafoglio».
Su argomenti simili
Sono oltre 72 mila i decessi ogni anno potenzialmente evitabili con stili di vita corretti e programmi periodici di controllo. Per puntare a questo obiettivo, l’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e Tennis & Friends – Salute e Sport hanno siglato un nuovo protocollo di collaborazione: per i prossimi due anni promuoveranno… Leggi tutto
Dare spazio alle parole non dette e portare l’attenzione sulla qualità della vita delle donne con tumore al seno metastatico. È questo l’obiettivo della campagna “La Voce oltre la Cura. Qualità di vita e tumore al seno metastatico”, presentata da Pfizer in occasione della 27ª edizione della Race for the Cure, la manifestazione dedicata alla… Leggi tutto
Maggiore presa in carico nelle strutture specializzate, percorsi di prevenzione più strutturati, Centri di riferimento regionali e standard minimi nazionali per l’accesso alle cure. Sono alcuni punti cardine della prima Agenda nazionale dedicata al tumore ovarico, presentata a Roma venerdì 8 maggio in occasione della Giornata mondiale della… Leggi tutto
Uno studio pubblicato su Nature Materials propone una prospettiva nuova e complementare rispetto alle ragioni per cui un tumore diventa invasivo: considerare il tumore anche in quanto materiale fisico, la cui “consistenza” può influenzarne direttamente la capacità di diffondersi.
Finora, le cause della disseminazione tumorale sono state… Leggi tutto
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di pirtobrutinib per il trattamento di pazienti adulti affetti da leucemia linfatica cronica (Llc) recidivante o refrattaria. La decisione rende il farmaco disponibile per i pazienti che sono stati precedentemente trattati con un inibitore covalente della tirosina chinasi di… Leggi tutto
Disponibile sulle principali piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da mercoledì 6 maggio, “End Of Silence” è il nuovo singolo di Silvia Salemi, nato da una vicenda personale che ha profondamente segnato l’artista: la diagnosi di tumore ricevuta da una persona cara. Un’esperienza che ha portato la cantautrice siciliana a riflettere su… Leggi tutto
Le terapie con cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresentano una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni nella cura di alcuni tumori del sangue. Nonostante i risultati già ottenuti, però, la risposta clinica non è sempre duratura: in diversi pazienti le cellule infuse non si espandono a sufficienza o perdono efficacia… Leggi tutto
L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni di nuova generazione, più terapia di deprivazione androgenica per il trattamento dei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico.
Le terapie con cellule CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T-cell) rappresentano una delle innovazioni più rilevanti degli ultimi anni nella cura di alcuni tumori del sangue. Nonostante i risultati già ottenuti, però, la risposta clinica non è sempre duratura: in diversi pazienti le cellule infuse non si espandono a sufficienza o perdono efficacia… Leggi tutto
L’idea che l’alimentazione influenzi la salute non è nuova. Molto più recente, e ancora poco esplorata, è invece la possibilità che un singolo pasto possa modificare anche la funzionalità del sistema immunitario. A suggerirlo è uno studio pubblicato su Nature… Leggi tutto
La prima linea di difesa contro il melanoma è l'abbigliamento, non solo la crema solare. In vista di maggio, il mese della prevenzione del melanoma, e della Giornata nazionale del 2 maggio, la Fondazione Melanoma lancia la nuova campagna di sensibilizzazione “Vestiti di prevenzione”, con l'intento di scardinare i falsi miti sull’esposizione… Leggi tutto
Il battito del cuore contribuisce a frenare la crescita dei tumori nel tessuto cardiaco. A dirlo è uno studio internazionale pubblicato su Science, coordinato dall’Università di Trieste in collaborazione con l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) e il Centro Cardiologico Monzino.
Il lavoro (Mechanical load… Leggi tutto
Riattivare un processo fondamentale delle cellule potrebbe proteggere il cuore dagli effetti collaterali della doxorubicina senza ridurne l’efficacia contro i tumori. È quanto emerge da uno studio coordinato dall’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Neuromed, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università Europea… Leggi tutto
Trasformare i tumori “freddi”, cioè invisibili al sistema immunitario, in tumori “caldi” e quindi riconoscibili e attaccabili dalle difese dell’organismo. È questa la prospettiva aperta da un nuovo studio pubblicato sulla rivista… Leggi tutto
La medicina sta attraversando una trasformazione profonda: dall’approccio standardizzato, basato sul “paziente medio”, si sta passando a un modello centrato sulla persona, capace di adattare diagnosi e terapie alle caratteristiche genetiche, cliniche e ambientali di ciascuna persona. È il paradigma della medicina di precisione, al centro di un… Leggi tutto
A dieci anni dalla diagnosi di melanoma con metastasi cerebrali asintomatiche, una condizione che in passato era associata a una sopravvivenza di pochi mesi, oggi il 32% dei pazienti è ancora vivo grazie alla combinazione di due farmaci immunoterapici, ipilimumab e nivolumab. È il risultato dell’analisi finale dello studio di fase III NIBIT-M2… Leggi tutto
Per allargare le possibilità di prevenzione di tumori del seno per pazienti e famigliari è necessario ampliare gli attuali criteri per sottoporre le donne ai test genetici.
A confermarlo è uno studio dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) appena pubblicato sullo European Journal of Cancer.
Lo studio dell’Istituto determina per la… Leggi tutto
Il 13% di tutte le persone colpite da un cancro è potenzialmente eleggibile a una terapia mirata. Solo in Italia più di 50 mila neoplasie l’anno potrebbero essere trattate con un farmaco “su misura”. Nei tumori più frequenti oltre il 40% dei casi richiede una profilazione molecolare per la scelta delle cure più appropriate. La medicina… Leggi tutto
