Intelligenza artificiale: la salute del futuro vista dagli studenti italiani
È stata “Pharmabot”, una soluzione per favorire l’aderenza terapeutica e ricordare l’assunzione dei farmaci realizzata dall’Istituto de Amicis Cattaneo di Roma, ad aggiudicarsi il titolo di proposta più innovativa nel contest Healthbot promosso da Johnson & Johnson innovative medicine e Fondazione Mondo digitale nell’ambito di Fattore J, progetto per sensibilizzare i giovani sui progressi scientifici in campo sanitario. Secondo classificato il progetto “Smemobox”, realizzato dal team del Fermi di Roma. Al terzo posto “VisionAll”, un’idea dell’ITIS Ettore Majorana di Cassino.
Le soluzioni dei ragazzi sono state presentate il 21 marzo alla RomeCup 2024 all’Università di Roma Tor Vergata.
Partendo dalla premessa che l’intelligenza artificiale ha un ruolo cruciale per re-immaginare il settore della salute e trasformerà la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie, la quarta edizione di Fattore J ha previsto un contest creativo, “HealthBot” appunto, per invitare i ragazzi a sviluppare prototipi di soluzioni robotiche e di intelligenza artificiale per la salute.
Quest’anno, in particolare, l’iniziativa ha l’obiettivo di raggiungere 5 mila studenti con attività formative sul tema della prevenzione e dell’innovazione terapeutica nelle aree dell’oncologia, dell’Hiv e della salute mentale. Sino a oggi sono stati raggiunti 300 mila giovani per sensibilizzarli a una corretta informazione scientifica, ad assumere comportamenti responsabili per la salute di tutti e a confidare nei progressi della ricerca e sono stati formati 30 mila studenti italiani su empatia, rispetto, inclusione e fiducia nella scienza.
Il contest HeathBot è stata una delle tappe di questo percorso, per dare loro la possibilità di ideare e sviluppare soluzioni innovative per lo sviluppo delle quali gli studenti si sono avvalsi di esperti di innovazione e AI di J&J, che li hanno supportati nella preparazione dei progetti sia durante incontri in presenza nella nuova sede di Milano di Johnson & Johnson Innovative Medicine sia nel corso di webinar dedicati.
«L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore della salute – osserva Federica Mazzotti, Business Transformation Director di J&J Innovative Medicine Italia - offrendo opportunità significative per supportare i clinici nella diagnosi precoce e nella cura personalizzata di numerose patologie. In J&J contribuiamo a creare le condizioni per una società pronta ad accogliere le innovazioni e a tradurle in opportunità concrete a favore dei pazienti».
«La sfida della consilience, la convergenza tra discipline diverse, è un asse portante della RomeCup. L'approccio delle scienze della vita – commenta Mirta Michilli, direttrice generale Fondazione Mondo digitale - contamina da sempre tutta la manifestazione. Con la prima edizione del contest creativo HealthBot, novità della quarta edizione di Fattore J, abbiamo sfidato i ragazzi a progettare soluzioni innovative di robotica e intelligenza artificiale su compiti di realtà, partendo dalla loro esperienza di salute. Sono emerse idee progettuali molto interessanti e promettenti con una visione inclusiva e solidale della medicina».