Migliorare la qualità delle cure e promuovere la prevenzione nell’ambito della fertilità, tutelare i diritti delle donne e delle coppie, contribuire in modo strutturale alle politiche demografiche del nostro Paese: questi i principali obiettivi della nuova Associazione italiana dei centri e degli operatori di procreazione medicalmente assistita (Aife-Pma), presentata venerdì 19 dicembre a Roma.
«Oggi costituiamo l’Associazione italiana centri e operatori di procreazione medicalmente assistita per creare un organismo unitario di rappresentanza in un settore strategico per il futuro demografico del Paese» spiegaLaura Renzi, presidente Aifa ed embriologa clinica, docente all’Università di Urbino. «La nostra missione – precisa - è rappresentare centri Pma e operatori del settore, promuovendo la qualità delle prestazioni e tutelando i diritti dei pazienti. Vogliamo sviluppare un sistema Pma più efficiente e accessibile e che valorizzi la funzione sociale del sostegno alla natalità».
Il contesto in cui l’Associazione nasce è quello di una crisi demografica ormai strutturale, con il progressivo calo delle nascite, l’innalzamento dell’età media della prima gravidanza e l’aumento dell’infertilità: nel 2024 sono state registrate poco meno di 370 mila nascite, quasi 10 mila in meno rispetto all'anno precedente.
«L'andamento decrescente prosegue senza interruzioni dal 2008 - ricorda Cinzia Castagnaro, primo ricercatore Istat e docente di Demografia – e da allora la perdita complessiva è stata di circa 207 mila nascite, oltre un terzo in meno in sedici anni. Il calo dipende dalla bassa fecondità, 1,18 figli per donna nel 2024, e dalla riduzione dei potenziali genitori delle generazioni nate dalla metà degli anni Settanta». Inoltre, «la procreazione medicalmente assistita ha contribuito per il 3,9% della fecondità nel 2023, era il 2,1% dieci anni prima. Per la fecondità del primo ordine delle donne con 40 anni e più, l'impatto della Pma arriva al 32,1%».
Tra le priorità di Aife-Pma vi è il sostegno a campagne istituzionali di informazione e prevenzione sull’infertilità, con particolare attenzione alla fertilità femminile e alle possibilità di preservarla attraverso la crioconservazione dei gameti, tecniche oggi consolidate e scientificamente validate.
Su argomenti simili
Si stima che solo il 42% delle coppie che potrebbero averne necessità acceda alla medicina della procreazione. A incidere, oltre ai tempi di attesa e ai costi, sono l’età delle donne in cerca di una gravidanza e la mancanza di un adeguato supporto psicologico. Il 60% delle donne galleggia in una “bolla temporale” di incertezze… Leggi tutto
Il sostegno alla procreazione medicalmente assistita (Pma) e alla preservazione della fertilità deve essere visto come elemento di una strategia di salute riproduttiva focalizzata sul benessere complessivo della coppia. È fondamentale garantire che tutte le condizioni cliniche che compromettono la fertilità naturale offrano alle donne l'accesso… Leggi tutto
Le nanoplastiche possono influire negativamente sulla salute riproduttiva. La conferma viene da uno studio condotto dall'Università Statale di Milano, in collaborazione con l’Università di Torino e la Queen Mary University of London.
Le minuscole particelle, invisibili a occhio nudo, che si formano dalla degradazione della plastica sono… Leggi tutto
L'auspicio è che il Ddl 2575 “Disposizioni per l’appropriatezza prescrittiva e il corretto utilizzo dei farmaci per la disforia di genere” «possa essere rivisto e integrato in accordo con le indicazioni del Consiglio d’Europa, riconoscendo al tema dell’assistenza sanitaria alle persone transgender e gender diverse (TGD) la natura di cura che… Leggi tutto
Esiste un’associazione piuttosto forte tra l’espressione “sesso sicuro” e “preservativo”: per il 75% delle persone, infatti, è abbastanza spontaneo pensare ai condom come strumenti per la propria sicurezza e il proprio benessere sessuale.
È, questo, il dato generale emerso dall'indagine condotta da Censuswide nel luglio 2025 per… Leggi tutto
La Gen Z (nati all'incirca tra il 1997 e il 2012) è più aperta al dialogo sulla sessualità e pronta a reagire ai primi segnali di disagio, ma spesso si rivolge prima ad amici e familiari. I Millennials (nati tra il 1981 e il 1996) tendono a rimandare il confronto con il medico, cercando soluzioni autonome o discutendo con partner e amici. Gen X… Leggi tutto
Secondo l’ultimo report dell'Istituto superiore di sanità, le procedure di procreazione medicalmente assistita (Pma) hanno portato nel 2022 alla nascita di 16.718 bambini, ovvero il 4,3% di tutti i nati in Italia di quell’anno. Complessivamente, a oggi oltre 217 mila bambini sono nati nel nostro Paese grazie a queste tecniche.
… Leggi tuttoMolti hanno una relazione stabile, ma uno su tre dichiara di aver tradito o di tradire. La maggior parte usa fantasie erotiche nella coppia e non disdegna l’assunzione di sostanze per abbandonare un po’ di inibizione.
È un quadro articolato quello offerto dall’ultima indagine condotta dalla Federazione italiana di sessuologia… Leggi tutto
È disponibile anche in Italia vibegron, nuova opzione di trattamento sintomatico per i pazienti adulti con sindrome della vescica iperattiva (OAB, Overactive bladder), che in Italia colpisce circa 3 milioni di persone.
La sindrome si manifesta con una sensazione di continua urgenza di urinare che può portare a rinunce e limitazioni nella… Leggi tutto
In Italia le coppie infertili impiegano mediamente 4–5 anni per iniziare un percorso terapeutico adeguato, che può comprendere anche la riproduzione assistita, a partire dal momento in cui decidono di aver bisogno di aiuto nel concepimento di un figlio che non arriva.
… Leggi tuttoQuasi la metà (47%) degli adolescenti tra i 14 e i 18 anni sceglie siti e articoli online per informarsi sulle pratiche sessuali; oltre un quarto (il 26%) pensa sia frequente subire o assistere a discriminazioni legate all’orientamento o all’identità sessuale, il 22% a discriminazioni sessiste, mentre più di uno su tre (il 35%) a episodi di… Leggi tutto
Sono circa 3 milioni gli uomini italiani che soffrono di problematiche legate all’erezione, il 13% dei maschi adulti. Una percentuale in costante crescita, al punto che nella fascia d’età compresa tra i 40 e 70 anni un uomo su due soffre di disfunzioni erettili lievi, medie o anche gravi.
I dati arrivano dalla Società italiana di… Leggi tutto
Merck annuncia l’avvio in Italia del programma Fertility Benefit per sostenere la genitorialità dei propri dipendenti e promuovere la crescita familiare.
Con Fertility Benefit, tutti i dipendenti dell'azienda e irispettivi partner che si sottopongono a un trattamento di fertilità potranno ricevere un sostegno finanziario per il costo del… Leggi tutto
L’Università di Pavia, con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali, e la Società italiana di andrologia e medicina della sessualità (Siams), con il supporto di Cooper Consumer Health, avvianoun progetto di ricerca che coinvolge sia specialisti della salute fisica e mentale, sia persone comuni, per capire a che punto siamo e da dove… Leggi tutto
L'endometriosi colpisce più di 170 milioni di donne in tutto il mondo e più di 3 milioni solo in Italia. Nonostante questi numeri, se ne parla ancora molto poco e spesso le donne che ne soffrono pensano di avere solo dei crampi durante i loro cicli mestruali, mentre la patologia può progredire, compromettendo la funzione ovarica, riducendo sia… Leggi tutto
Mancanza di sviluppo puberale, infertilità e talora assente o ridotta capacità olfattiva. Sono i tratti clinici distintivi dell’ipogonadismo ipogonadonatropo congenito, una malattia endocrina rara che si stima colpisca un maschio ogni 30 mila. Uno studio internazionale, che ha coinvolto l’Università Statale di Milano e l’IRCCS… Leggi tutto
La bassa natalità rappresenta un vero e proprio rischio per la tenuta del patto sociale, dai rapporti intergenerazionali alla sostenibilità dei conti pubblici ed è una minaccia per la vitalità della nostra società e la sua capacità di crescita. È quanto afferma Farmindustria che oggi al tema ha dedicato il convegno “La Natalità: una questione… Leggi tutto
Rendere i laboratori di procreazione medicalmente assista più sicuri e più efficaci. È l’obiettivo del documento di consenso firmato dalle due società scientifiche, la Società italiana di genetica umana (Sigu) e la Società italiana di embriologia, riproduzione e ricerca (Sierr), nel quale sono indicate nel dettaglio le procedure per… Leggi tutto
